«Ho sempre sostituito la paura di non farcela più con la speranza di farcela di nuovo». <
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Questa frase che campeggia in apertura del suo sito internet sintetizza bene lo spirito con cui Giorgio Faletti affrontava la malattia che se lo è portato via oggi all’età di 63 anni ma anche lo spirito con cui aveva affrontato, reinventandosi più volte, la sua poliedrica carriera di attore, comico, cantante, paroliere, compositore, sceneggiatore, pittore e infine di scrittore di enorme successo. Recentemente, con l’aggravarsi della malattia, Faletti aveva dovuto cancellare più di un impegno: sia una piccola tournee che la presentazione della canzone «Da casa mia si vede il mare», scritta per la sua amata Capoliveri ed eseguita per la prima volta domenica 18 maggio nel corso dello spettacolo inaugurale del teatro del paese dell’isola d’Elba. Si era scusato così dell’assenza: «»Cari amici, purtroppo a volte l’età, portatrice di acciacchi, è nemica della gioia.