LE IMMAGINI SI COMMENTANO DA SOLE!
Che cosa si potrebbe aggiungere a questo dialogo????
E quale commento vi piace di più???
martedì 6 marzo 2012
mercoledì 15 febbraio 2012
Sanremo: dove sono le canzoni del Festival?
Avremmo voluto parlare della nuova edizione del Festival della Canzone Italiana. Avremmo voluto commentare con voi i brani proposti dai 14 big, sottolineare la scelta della scenografia dal palco alle luci, e poi dei giovani, della giuria di qualità, del televoto. E invece – come un po’ di anni a questa parte sta succedendo, il Festival è riuscito di nuovo a far parlare di se il giorno dopo. In tutto; meno che delle canzoni. Alzi la mano chi è riuscito ad ascoltare un paio di brani nuovi. Nessuno? Possibile. Sì, perché un italiano medio, tornato dal lavoro e a cena con la sua famiglia, avrà acceso il televisore intorno alle 22. Proprio nel momento in cui è partito il tanto atteso e conclamato monologo di Celentano. Più di un’ora di parlato fatto di prediche, attacchi ai giornali cattolici, al mondo politico, sociale economico. È perfino arrivato a dire che “Aldo Grasso è un deficiente”. E gli attacchi ovviamente a chi ha “parlato male di lui”.
La prima sentenza del molleggiato su due giornali cattolici: «Avvenire e Famiglia Cristiana andrebbero chiusi. Parlano di politica e mai di Dio». E noi vorremmo domandare a Celentano: «Li ha mai letti questi giornali cattolici? Ma soprattutto sa cos è un giornale cattolico?». Tutto l’attacco è partito per la precedente polemica sul compenso che sarebbe stato a lui elargito per la partecipazione a questa serata. «Se c'è una cosa che non sopporto dei preti e anche dei frati – ha detto ieri sera Celentano – è che non parlano mai della cosa più importante e cioè del motivo per cui siamo nati, del cammino verso il traguardo, insomma non parlano mai del paradiso. Non siamo nati per morire. Devono dirlo. Sennò la gente pensa che la vita sia quella che stiamo vivendo adesso: la guerra, lo spread. Ma che c##o di vita è questa?». Immediata la replica di Marco Tarquinio, direttore di Avvenire: «Se l'è presa con i preti e con i frati che non parlano del Paradiso – scrive in un editoriale sul sito www.avvenire.it - e se l'è presa con Avvenire e Famiglia Cristiana che vanno chiusi. Tutto questo, perché abbiamo scritto che con quel che costa lui alla Rai per una serata si potevano non chiudere le sedi giornalistiche Rai nel Sud del mondo (in Africa, in Asia, in Sud America) e farle funzionare per un anno intero. Dunque, andiamo chiusi anche noi. Buona idea: così a tutti questi poveracci, tramite il Comune competente, potrà elargire le sue prossime briciole di cachet. Davvero un bello spettacolo. Bravo. Viva Sanremo e viva la Rai».
Dopo la Chiesa il predicatore Celentano ha parlato di politica, del Referendum, dell’Italia. In tutto questo c’è anche la partecipazione al monologo da parte di Morandi, Papaleo, la Canalis (che si permette di interpretare addirittura l’Italia), e persino una gag alquanto penosa e poco credibile di Pupo che si finge infervorato dal palco dell’Ariston per intervenire all’acceso dibattito. Tutto scritto. Tutto su copione. Morandi fa delle affermazioni precise e in prima persona. «Sì, è vero. L’ho detto io. Ma lo hai scritto tu», dice al molleggiato dopo un commento sui referendum abrogativi della legge elettorale.
Insomma, la chiacchierata va avanti per molto tempo tra canzoni del passato e più recenti, tra pause ed effetti scenici vari. E alla fine il saluto finale con tutto il pubblico in piedi.
Per l’italiano medio sono passate le ore 23.00. Il giorno dopo, Celentano o no, dovrà andare a lavorare. E allora fa appena in tempo ad ascoltare le prime note della Canzone di Emma, “Non è l’inferno” (e ci sta bene dopo l’intervento del molleggiato”, prima di andare a letto.
E allora forse riuscirà appena a sapere che qualcosa del televoto non ha funzionato e per cui i 14 big si dovranno nuovamente esibire questa sera. Forse riusciremo ad ascoltarle davvero.
martedì 14 febbraio 2012
Buon San Valentino!
Tranquilli, non voglio fare dediche o simili... ne riempirò di bacheche di foto, cuoricini o baci perugina. (ops, forse baci perugina non si poteva dire... pazienza). Non mi metterò nemmeno a dare consigli si come trascorrere una piacevole serata all'insegna dell'equo-solidale o magari senza spendere tanto.
Nello stesso tempo eviterò anche di preparare un articolo sul senso dato oggi a questa giornata (forse un po' troppo commerciale), fatta di file dal fioraio, frasi fatte e bigliettini augurali.
Il mio augurio di buon San Valentino ve lo faccio così... magari è anche utile! :-)
E a parte il video... auguri a tutti coloro che festeggiano san valentino ogni giorno e non solo il 14 febbraio! ;-)
domenica 12 febbraio 2012
Comunicati Universitari
Succede che uno studente universitario dell'Università di Roma la Sapienza, cercando magari qualche avviso o qualche informazioni su date, eventi, spostamenti e cambiamenti, debba trovare e fermarsi a leggere un comunicato come questo che trovate qui a lato.
Ora io non conosco bene la norma riportata, ma mi sta bene il divieto: «vietata la manifestazione di effusioni amorose nelle strutture del Dipartimento ad eccezione dei locali appositamente adibiti».
Con tutto il rispetto per gli studenti di Ingegneria Informatica Automatica e Gestionale e il loro Dipartimento, la domanda nasce spontanea: "Quali sarebbero i locali appositamente adibiti?".
E non mi rispondete perché loro sono ingegneri... ;-)
giovedì 5 gennaio 2012
Quanto sei cattolico? - Il test ufficiale!!!!
Augurando a tutti i miei lettori buon anno, iniziamo il 2012 con un post cattolico :-)
Copio e incollo dal blog dell'Associazione Culturale "Libertà e Persona", il seguente test che permetterà di sapere se e quanto siete cattolici.
Il test è lungo, ma ne vale la pena :) Al termine e in fondo al test, tutti i punteggi e il vostro profilo.
Buona lettura e fatemi sapere!!!
Se possiedi uno o più Rosari, aggiungi 1 punto.
Se possiedi uno o più Scapolari, 2 punti.
Se possiedi la Reliquia di un Santo (che sia autentica o meno non influisce), 3 punti. Moltiplica i punti per ogni Reliquia che possiedi.
Se ti innervosisci enormemente quando in un libro o quotidiano trovi scritto “chiesa cattolica” senza la maiuscola iniziale (“Chiesa cattolica”), 1 punto.
Se un istante fa ti sei innervosito enormemente per aver trovato scritto “Chiesa cattolica” senza la doppia maiuscola iniziale (“Chiesa Cattolica”), 2 punti e un applauso.
Se sai riferire con immediatezza il numero delle Stazioni della Via Crucis, 1 punto.
Se sai riferire le denominazioni di tutti i venti Misteri del Santo Rosario, 1 punto.
Se sai riferire a memoria la serie completa di invocazioni delle Litanie Lauretane, 2 punti.
Se sai riferire a memoria il Santo principale di tutti i 365 giorni dell’anno, 5 punti.
Se conosci a memoria la preghiera-esorcismo di Papa Leone XIII a San Michele Arcangelo, 1 punto. Se la conosci a memoria in latino, 2 punti. Se la reciti, in latino o in italiano, almeno tre volte a settimana, 3 punti. Se la reciti ogni volta che vedi qualcuno scartabellare “Famiglia Cristiana”, 5 punti, eventualmente cumulabili con i precedenti.
Se conosci a memoria tutti e dieci i precetti del Decalogo… non scherziamo, questo non è un concorso a premi di “Jesus”.
Se hai almeno 7 fratelli, 1 punto.
Se hai almeno 8 figli (tutti e otto dallo stesso coniuge, con il quale ti sei sposato/a religiosamente), 1 punto.
Se hai contemporaneamente almeno 7 fratelli e 8 figli, è inutile che tu prosegua il Test: il Patentino Di Kattoliko Hard-Core ti verrà rilasciato d’ufficio. Se accidentalmente tu fossi ebreo, musulmano o altro avresti diritto al Patentino ad honorem, ma non considerarti dispensato dal richiedere immediatamente il Santo Battesimo assieme ad ogni singolo membro del tuo clan.
Se ti rechi abitualmente in chiesa almeno un quarto d’ora prima dell’inizio della Messa, 1 punto. Almeno 25 minuti, 2 punti. Almeno 25 minuti + recita del Santo Rosario, 3 punti.
Se pensi che il tuo Angelo Custode debba per forza di cose essere molto più gagliardo degli Angeli Custodi dei tuoi amici catto-progressisti, 1 punto. Se qualche volta lo hai mandato a coadiuvare i suoi colleghi in quel ginepraio di eresie, 2 punti.
Se la pelle delle tue ginocchia è più dura e insensibile di quella dei tuoi talloni, 1 punto.
Se anche la pelle dei tuoi gomiti lo è, 2 punti.
Se soffri terribilmente di scrupoli, 1 punto.
Se soffrivi terribilmente di scrupoli, ma ora con l’aiuto di Dio hai superato questa diabolica tentazione, 2 punti.
Se preghi e offri digiuni perché i politici cattolici soffrano un po’ di più di scrupoli, 3 punti.
Se tieni in kamera da letto un megaposter del Kardinal Ruini, o almeno una sua foto inkorniciata sul komò, 1 punto.
Se almeno una volta negli ultimi tempi ti sei riçordato di pregare per la çonversione al çattoliçesimo del Çardinal Martini, 1 punto.
Se durante la Santa Messa con rito tradizionale di San Pio V sei perfettamente in grado di recitare le parti dei fedeli senza sbirciare sul libretto ciclostilato del “Proprio”, 1 punto.
Se alle Messe tradizionali dove abitualmente ti rechi i libretti ciclostilati del “Proprio” nessuno li ha mai visti, 2 punti.
Se non hai mai frequentato una Santa Messa con rito tradizionale, siamo spiacenti, ma a meno che tu non lo faccia entro i prossimi 8 giorni devi sottrarre 3 punti al tuo punteggio finale.
Se ti è accaduto di essere lasciato/a da una fidanzata/o unicamente a causa dell’estrema rigidità delle tue convinzioni in tema di morale sessuale prematrimoniale, 1 punto e una pacca sulla spalla. Guadagni 1 punto e una pacca sulla spalla in più per ogni fidanzata/o che ti ha mandato/a a spasso per questo motivo, con tanti auguri da parte dello staff di Libertà e Persona di poter incontrare un giorno kolei/ui che stai cercando. Facci sapere.
Se tua madre è attualmente incinta, 1 punto.
Se tua moglie è attualmente incinta, 2 punti.
Se sia tua madre che tua moglie sono attualmente incinte, poni un segnalino di riconoscimento su tuo figlio al momento della nascita.
Se ritieni anche tu che le donne siano incredibilmente litigiose tra loro, 3 punti.
Se sei uomo e ammetti di essere misogino, 4 punti. Se invece sei donna e ammetti di essere inferiore all’uomo, i 4 punti sono per te. Prendere o lasciare.
Se i tuoi amici, quando durante una conversazione in società emergono temi religiosi, ti guardano di sottecchi attendendosi una reazione da un momento all’altro, 1 punto.
Se nel corso della tua reazione non si rompe almeno un bricco di caffè, perdi il punto appena conquistato.
Se conosci di persona almeno 15 preti, di cui almeno 5 sotto i trentacinque anni, 2 punti.
Se hai una sorella o almeno una cugina di primo grado suora, altri 2 punti.
Se per te il capolavoro del pop italiano è “Vandea” di Massimo Morsello, 3 punti.
Se canticchi il “Dies Irae” sotto la doccia, 4 punti.
Se decidi come vestirti in base al colore liturgico della giornata, 5 punti.
Se vivi a Città del Vaticano, 7 punti e la richiesta di autografo.
Se trascorri le tue vacanze estive a Bressanone, 10 punti e la richiesta di una ciocca dei tuoi capelli o anche solo del brandello di un tuo vecchio vestito.
Se quando Joseph Ratzinger è stato eletto Papa hai organizzato una veglia notturna di ringraziamento, 3 punti. Se era solo un ritrovo di preghiera diurno, 1 punto.
Se all’epoca del referendum del 2005 sulla fecondazione artificiale hai convinto un tuo conoscente, concepito tramite fecondazione artificiale omologa, ad astenersi dal voto, 3 punti. Se sei riuscito a convincerlo del fatto che la stessa fecondazione artificiale omologa è una pratica iniqua da vietare assolutamente, ti becchi 20 punti insieme alle sentite congratulazioni dell’intero staff di Libertà e Persona.
Se nel leggere questo test ti è sorto il proposito di riportarlo sul sito/blog che gestisci, 1 punto e il permesso di farlo. Se però stavi pensando di non citare la fonte, il punteggio da te accumulato finora si è già automaticamente azzerato.
Il Test è concluso. Conteggiate le vostre crocette e confrontate il vostro punteggio con la corrispondente voce di questa tabella:
0 punti (o punteggio inferiore a tale cifra): MODERNISTA COME CE NE SONO TANTI. Anche se qualche volta vai a Messa, tu e l’autentico kattolicesimo non avete nulla a che vedere.
1-5 punti: CATTOLICO DIMIDIATO O “KIT-KAT”. Quell’abbonamento a “Famiglia Cristiana” non ha mancato di fare danni.
6-13 punti: CATTOLICO TITUBANTE. La tua fede non è abbastanza materialista e incarnata per dirsi kattolika. Leggi ed assimila profondamente la formula che Berengario di Tours fu costretto a sottoscrivere nel 1059: “Riconosco che il pane e il vino, posti sull’altare, dopo la consacrazione, non sono soltanto il sacramento, ma il vero Corpo e Sangue del nostro Signore Gesù Cristo, e possono in realtà, fisicamente e non solo sacramentalmente, essere sollevati e spezzati dalle mani dei sacerdoti o frantumati dai denti dei fedeli”. Agisci di conseguenza.
14-22 punti: KATTOLIKO, MA KOSÌ KOSÌ. Non ci siamo, per poco: devi raccoglierti di più in orazione, cominciando – se già non lo fai – a dire il Rosario tutti i giorni. E ad essere più “superstizioso”, se riesci a non fraintendere questa parola.
23-45 punti: KATTOLIKO. Appunti macroscopici non te ne si possono fare. Allunga il passo e arriverai lontano.
46-80 punti: KATTOLIKONE. La tua fama di bigotto è già piuttosto estesa: buon segno. Il tuo background socio-famigliare è solido e la tua devozione saldamente incardinata. Faresti un ottimo servizio se provassi a diffondere tra amici e conoscenti l’Enciclica “Pascendi” di San Pio X, da te posseduta e annotata. Allungane una copia anche al tuo parroco, se pensi che non si offenda.
81 o più punti: IL VERO KATTOLIKO HARD-CORE. Secondo i calcoli dello staff di Libertà e Persona, tu non dovresti esistere. L’unica possibilità è che il Patentino Di Kattoliko Hard-Core ti sia stato rilasciato d’ufficio per la questione degli almeno 7 fratelli e 8 figli in contemporanea. Complimenti ugualmente.
Copio e incollo dal blog dell'Associazione Culturale "Libertà e Persona", il seguente test che permetterà di sapere se e quanto siete cattolici.
Il test è lungo, ma ne vale la pena :) Al termine e in fondo al test, tutti i punteggi e il vostro profilo.
Buona lettura e fatemi sapere!!!
Se possiedi uno o più Rosari, aggiungi 1 punto.
Se possiedi uno o più Scapolari, 2 punti.
Se possiedi la Reliquia di un Santo (che sia autentica o meno non influisce), 3 punti. Moltiplica i punti per ogni Reliquia che possiedi.
Se ti innervosisci enormemente quando in un libro o quotidiano trovi scritto “chiesa cattolica” senza la maiuscola iniziale (“Chiesa cattolica”), 1 punto.
Se un istante fa ti sei innervosito enormemente per aver trovato scritto “Chiesa cattolica” senza la doppia maiuscola iniziale (“Chiesa Cattolica”), 2 punti e un applauso.
Se sai riferire con immediatezza il numero delle Stazioni della Via Crucis, 1 punto.
Se sai riferire le denominazioni di tutti i venti Misteri del Santo Rosario, 1 punto.
Se sai riferire a memoria la serie completa di invocazioni delle Litanie Lauretane, 2 punti.
Se sai riferire a memoria il Santo principale di tutti i 365 giorni dell’anno, 5 punti.
Se conosci a memoria la preghiera-esorcismo di Papa Leone XIII a San Michele Arcangelo, 1 punto. Se la conosci a memoria in latino, 2 punti. Se la reciti, in latino o in italiano, almeno tre volte a settimana, 3 punti. Se la reciti ogni volta che vedi qualcuno scartabellare “Famiglia Cristiana”, 5 punti, eventualmente cumulabili con i precedenti.
Se conosci a memoria tutti e dieci i precetti del Decalogo… non scherziamo, questo non è un concorso a premi di “Jesus”.
Se hai almeno 7 fratelli, 1 punto.
Se hai almeno 8 figli (tutti e otto dallo stesso coniuge, con il quale ti sei sposato/a religiosamente), 1 punto.
Se hai contemporaneamente almeno 7 fratelli e 8 figli, è inutile che tu prosegua il Test: il Patentino Di Kattoliko Hard-Core ti verrà rilasciato d’ufficio. Se accidentalmente tu fossi ebreo, musulmano o altro avresti diritto al Patentino ad honorem, ma non considerarti dispensato dal richiedere immediatamente il Santo Battesimo assieme ad ogni singolo membro del tuo clan.
Se ti rechi abitualmente in chiesa almeno un quarto d’ora prima dell’inizio della Messa, 1 punto. Almeno 25 minuti, 2 punti. Almeno 25 minuti + recita del Santo Rosario, 3 punti.
Se pensi che il tuo Angelo Custode debba per forza di cose essere molto più gagliardo degli Angeli Custodi dei tuoi amici catto-progressisti, 1 punto. Se qualche volta lo hai mandato a coadiuvare i suoi colleghi in quel ginepraio di eresie, 2 punti.
Se la pelle delle tue ginocchia è più dura e insensibile di quella dei tuoi talloni, 1 punto.
Se anche la pelle dei tuoi gomiti lo è, 2 punti.
Se soffri terribilmente di scrupoli, 1 punto.
Se soffrivi terribilmente di scrupoli, ma ora con l’aiuto di Dio hai superato questa diabolica tentazione, 2 punti.
Se preghi e offri digiuni perché i politici cattolici soffrano un po’ di più di scrupoli, 3 punti.
Se tieni in kamera da letto un megaposter del Kardinal Ruini, o almeno una sua foto inkorniciata sul komò, 1 punto.
Se almeno una volta negli ultimi tempi ti sei riçordato di pregare per la çonversione al çattoliçesimo del Çardinal Martini, 1 punto.
Se durante la Santa Messa con rito tradizionale di San Pio V sei perfettamente in grado di recitare le parti dei fedeli senza sbirciare sul libretto ciclostilato del “Proprio”, 1 punto.
Se alle Messe tradizionali dove abitualmente ti rechi i libretti ciclostilati del “Proprio” nessuno li ha mai visti, 2 punti.
Se non hai mai frequentato una Santa Messa con rito tradizionale, siamo spiacenti, ma a meno che tu non lo faccia entro i prossimi 8 giorni devi sottrarre 3 punti al tuo punteggio finale.
Se ti è accaduto di essere lasciato/a da una fidanzata/o unicamente a causa dell’estrema rigidità delle tue convinzioni in tema di morale sessuale prematrimoniale, 1 punto e una pacca sulla spalla. Guadagni 1 punto e una pacca sulla spalla in più per ogni fidanzata/o che ti ha mandato/a a spasso per questo motivo, con tanti auguri da parte dello staff di Libertà e Persona di poter incontrare un giorno kolei/ui che stai cercando. Facci sapere.
Se tua madre è attualmente incinta, 1 punto.
Se tua moglie è attualmente incinta, 2 punti.
Se sia tua madre che tua moglie sono attualmente incinte, poni un segnalino di riconoscimento su tuo figlio al momento della nascita.
Se ritieni anche tu che le donne siano incredibilmente litigiose tra loro, 3 punti.
Se sei uomo e ammetti di essere misogino, 4 punti. Se invece sei donna e ammetti di essere inferiore all’uomo, i 4 punti sono per te. Prendere o lasciare.
Se i tuoi amici, quando durante una conversazione in società emergono temi religiosi, ti guardano di sottecchi attendendosi una reazione da un momento all’altro, 1 punto.
Se nel corso della tua reazione non si rompe almeno un bricco di caffè, perdi il punto appena conquistato.
Se conosci di persona almeno 15 preti, di cui almeno 5 sotto i trentacinque anni, 2 punti.
Se hai una sorella o almeno una cugina di primo grado suora, altri 2 punti.
Se per te il capolavoro del pop italiano è “Vandea” di Massimo Morsello, 3 punti.
Se canticchi il “Dies Irae” sotto la doccia, 4 punti.
Se decidi come vestirti in base al colore liturgico della giornata, 5 punti.
Se vivi a Città del Vaticano, 7 punti e la richiesta di autografo.
Se trascorri le tue vacanze estive a Bressanone, 10 punti e la richiesta di una ciocca dei tuoi capelli o anche solo del brandello di un tuo vecchio vestito.
Se quando Joseph Ratzinger è stato eletto Papa hai organizzato una veglia notturna di ringraziamento, 3 punti. Se era solo un ritrovo di preghiera diurno, 1 punto.
Se all’epoca del referendum del 2005 sulla fecondazione artificiale hai convinto un tuo conoscente, concepito tramite fecondazione artificiale omologa, ad astenersi dal voto, 3 punti. Se sei riuscito a convincerlo del fatto che la stessa fecondazione artificiale omologa è una pratica iniqua da vietare assolutamente, ti becchi 20 punti insieme alle sentite congratulazioni dell’intero staff di Libertà e Persona.
Se nel leggere questo test ti è sorto il proposito di riportarlo sul sito/blog che gestisci, 1 punto e il permesso di farlo. Se però stavi pensando di non citare la fonte, il punteggio da te accumulato finora si è già automaticamente azzerato.
Il Test è concluso. Conteggiate le vostre crocette e confrontate il vostro punteggio con la corrispondente voce di questa tabella:
0 punti (o punteggio inferiore a tale cifra): MODERNISTA COME CE NE SONO TANTI. Anche se qualche volta vai a Messa, tu e l’autentico kattolicesimo non avete nulla a che vedere.
1-5 punti: CATTOLICO DIMIDIATO O “KIT-KAT”. Quell’abbonamento a “Famiglia Cristiana” non ha mancato di fare danni.
6-13 punti: CATTOLICO TITUBANTE. La tua fede non è abbastanza materialista e incarnata per dirsi kattolika. Leggi ed assimila profondamente la formula che Berengario di Tours fu costretto a sottoscrivere nel 1059: “Riconosco che il pane e il vino, posti sull’altare, dopo la consacrazione, non sono soltanto il sacramento, ma il vero Corpo e Sangue del nostro Signore Gesù Cristo, e possono in realtà, fisicamente e non solo sacramentalmente, essere sollevati e spezzati dalle mani dei sacerdoti o frantumati dai denti dei fedeli”. Agisci di conseguenza.
14-22 punti: KATTOLIKO, MA KOSÌ KOSÌ. Non ci siamo, per poco: devi raccoglierti di più in orazione, cominciando – se già non lo fai – a dire il Rosario tutti i giorni. E ad essere più “superstizioso”, se riesci a non fraintendere questa parola.
23-45 punti: KATTOLIKO. Appunti macroscopici non te ne si possono fare. Allunga il passo e arriverai lontano.
46-80 punti: KATTOLIKONE. La tua fama di bigotto è già piuttosto estesa: buon segno. Il tuo background socio-famigliare è solido e la tua devozione saldamente incardinata. Faresti un ottimo servizio se provassi a diffondere tra amici e conoscenti l’Enciclica “Pascendi” di San Pio X, da te posseduta e annotata. Allungane una copia anche al tuo parroco, se pensi che non si offenda.
81 o più punti: IL VERO KATTOLIKO HARD-CORE. Secondo i calcoli dello staff di Libertà e Persona, tu non dovresti esistere. L’unica possibilità è che il Patentino Di Kattoliko Hard-Core ti sia stato rilasciato d’ufficio per la questione degli almeno 7 fratelli e 8 figli in contemporanea. Complimenti ugualmente.
giovedì 24 novembre 2011
La fede ai giovani e adolescenti nel tempo dei Social Network
Credo che questo sia il mio primo editoriale/pensiero articolo non destinato ufficialmente a nessuna testata giornalistica o agenzia. Mi è venuto in mente scrivendo degli appunti per un possibile incontro con i giovani della M.I
Parlo di social network poiché, ormai non abbiamo più solo facebook (google ha aprto da poco un suo canale), ma molteplici sono i modi con cui è possibile mettersi in contatto con gli amici (preferisco dire contatti ovvero conoscenti virtuali) collocati in uno spazio lontano e - purtroppo spesso - anche al piano di sopra.
I tempi dei social network sono diversi da quelli nostri, fatti di scritti, appunti ancora presi su un foglio di carta con una penna "bic" che a breve non troveremo più nemmeno nei punti vendita. Mi hanno colpito i miei ragazzi del catechismo che si stanno preparando a ricevere il sacramento della Cresima (hanno 11 anni, fanno la prima media e sono al primo anno di corso cresima), i quali, mentre io cercavo di spiegare loro i doni dello Spirito Santo e l'importanza dell'incontro settimanale con gesù Eucaristia, erano tutti impegnati a non ascoltarmi (o forse sì?) e a interagire con i loro palmarini o cellulari touchscreen. «Ma perché non mi ascoltate e cercate di ricordare quello che vi sto dicendo?», ho detto loro. «Non ti preoccupare - hanno risposto - noi prendiamo appunti qui sopra». E giù a scrivere commenti, cambiamenti di status, twitt e chi più ne ha, più ne metta, sperando che lo scritto suddetto abbia riguardato l'incontro odierno di catechismo.
I tempi dei social network sono diversi da quelli nostri, fatti di scritti, appunti ancora presi su un foglio di carta con una penna "bic" che a breve non troveremo più nemmeno nei punti vendita. Mi hanno colpito i miei ragazzi del catechismo che si stanno preparando a ricevere il sacramento della Cresima (hanno 11 anni, fanno la prima media e sono al primo anno di corso cresima), i quali, mentre io cercavo di spiegare loro i doni dello Spirito Santo e l'importanza dell'incontro settimanale con gesù Eucaristia, erano tutti impegnati a non ascoltarmi (o forse sì?) e a interagire con i loro palmarini o cellulari touchscreen. «Ma perché non mi ascoltate e cercate di ricordare quello che vi sto dicendo?», ho detto loro. «Non ti preoccupare - hanno risposto - noi prendiamo appunti qui sopra». E giù a scrivere commenti, cambiamenti di status, twitt e chi più ne ha, più ne metta, sperando che lo scritto suddetto abbia riguardato l'incontro odierno di catechismo.
Però la cosa fa riflettere: senza entrare nel merito di ciò che era, è stato e forse non sarà più, occorre in ogni caso andare incontro ai giovani. E proprio di incontro alle nuove generazioni ha parlato Mons. Andrea Lonardo, direttore dell'Ufficio Catechistico, a tutti i catechisti e animatori che operano nelle parrocchie. Dobbiamo incontrare i giovani e comunicare loro la fede, arrivare al loro cuore, usare i loro stessi strumenti.
Tutto sta nel metodo. I social network, da alcuni temuti, da altri esaltati, da altri ancora ignorati, che ci piaccia o no, sono ormai un nuovo mezzo di comunicazione della nostra società post moderna. E' il nostro essere "Altro e Altrove" per dirla con le parole del sociologo M. Maffesoli. Non più quindi, solo un incontro settimanale a catechismo e (per i più ottimisti e volenterosi) la domenica a Messa. Con i social network si può continuare l'incontro anche dopo, con una frase, un messaggio, creare anche una sorta di gioco con premio finale (simbolico, i parroci si tranquillizzino), per chi riesce meglio a cogliere l'idea.
Creare gruppi, pagine ufficiali, farci conoscere, non vivere nell'ombra. In alcuni incontri che ho fatto in Italia con i giovani tra i 16 e i 30 anni, ho sempre fatto questo esempio: esistono tanti gruppi giovanili come gli emo, i dark, i pariolini, i punk, gli asociali, i troppo sociali, il non so quale gruppo scegliere questo sabato, ecc ecc. Perché non fare anche il nostro gruppo? Perché non comunicare la nostra fede? Ovviamente tutto deve partire da noi educatori! Dobbiamo ammettere di avere tutti bisogno di fare formazione. Solo in questo modo riusciremo a essere convincenti e "creduti" verso il mondo giovanile. Non è facile. Il mondo generazionale cambia velocemente, ma forse vale la pena provarci, no? Che ne dite?
venerdì 18 novembre 2011
Alla ricerca di una speranza. Disoccupazione in aumento
Passano i giorni, le settimane, i mesi. Tra poco inizieremo a vedere folle di persone per le nostre strade in preda al consueto delirio da shopping per le prossime feste natalizie. Le sale dei cinema sono quasi sempre piene; al ristorante non ci si rinuncia. Eppure, secondo un recente sondaggio dell’ISTAT e pubblicato dall’ANSA, sono sempre più in aumento i disoccupati, ovvero tutti coloro privi di un reale lavoro. Il dato più allarmante è che una buona parte di disoccupati italiani, pur essendo disponibili a lavorare, avrebbero rinunciato a ricercare un impiego. Oltre 2,7 milioni di possibili lavoratori si sentono scoraggiati: secondo l’Istat, infatti, in Italia sono il triplo rispetto alla media europea (11,1 % contro il 3,5 % dell’ Ue). A questi vanno aggiunti i 2,1 milioni di disoccupati che, invece, cercano attivamente una nuova occupazione.
I motivi di questo scoraggiamento soprattutto da parte di coloro che, pur disoccupati, non stanno cercando lavori alternativi, sono molteplici: c’è chi si sente troppo giovane o troppo vecchio; chi crede di non aver maturato la giusta professionalità; chi è amareggiato dalla scorrettezza delle aziende… la lista potrebbe continuare a lungo.
In un modo o nell’altro, i dati dell’ISTAT dimostrano che le aziende dal mese di settembre 2011 non hanno riattivato le produzioni e hanno dovuto procedere ai licenziamenti. «Un numero sempre maggiore di persone – spiega Aldo Pugliese, Segretario Generale della UIL di Puglia e di Bari – passa dalla platea dei lavoratori a quella di soggetti assistiti da cassa integrazione e mobilità, sempre più spesso in deroga, che per le recenti normative ha un periodo di assistenza complessiva che non supera i due anni. Da un punto di vista occupazionale la situazione diventa sempre più delicata e, in assenza di lavoro o di sostegno al reddito, diventa sempre più difficile raggiungere, per le nostre famiglie, la quarta settimana in un’economia che, sempre a settembre 2011, segna, con il 3,3%, l’inflazione più alta dell’ultimo triennio».
Nel guardare al futuro, il pensiero va inevitabilmente ai giovani, sempre alla ricerca di quella speranza che – speriamo – non perdano mai durante la difficile e affannosa ricerca di un lavoro.
I motivi di questo scoraggiamento soprattutto da parte di coloro che, pur disoccupati, non stanno cercando lavori alternativi, sono molteplici: c’è chi si sente troppo giovane o troppo vecchio; chi crede di non aver maturato la giusta professionalità; chi è amareggiato dalla scorrettezza delle aziende… la lista potrebbe continuare a lungo.
In un modo o nell’altro, i dati dell’ISTAT dimostrano che le aziende dal mese di settembre 2011 non hanno riattivato le produzioni e hanno dovuto procedere ai licenziamenti. «Un numero sempre maggiore di persone – spiega Aldo Pugliese, Segretario Generale della UIL di Puglia e di Bari – passa dalla platea dei lavoratori a quella di soggetti assistiti da cassa integrazione e mobilità, sempre più spesso in deroga, che per le recenti normative ha un periodo di assistenza complessiva che non supera i due anni. Da un punto di vista occupazionale la situazione diventa sempre più delicata e, in assenza di lavoro o di sostegno al reddito, diventa sempre più difficile raggiungere, per le nostre famiglie, la quarta settimana in un’economia che, sempre a settembre 2011, segna, con il 3,3%, l’inflazione più alta dell’ultimo triennio».
Nel guardare al futuro, il pensiero va inevitabilmente ai giovani, sempre alla ricerca di quella speranza che – speriamo – non perdano mai durante la difficile e affannosa ricerca di un lavoro.
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